BAMBINI
In
un mondo ideale i Bambini sono i veri padroni: tutto ciò
che si fa, si fa per loro.
Non
c'è infatti migliore scopo di quello di procurar loro ogni
cosa, difenderli, aiutarli,
farli felici: non c'è gioia maggiore per i grandi che rendere
e vedere felici i bambini.
Non
c'e nell’umanità, fin dai primordi, maggior motivo
di aggregazione
se
non quello di proteggere meglio i bambini, assicurare loro tranquillità
e salute e gioia e certezza, evitando loro ogni violenza e veleno,
lasciando loro un mondo bello e felice.
E’
questo lo scopo naturale e primario di ogni generazione,
dunque anche il primo vero motivo o ‘Valore’ che dovrebbe
ispirare il governo delle cose del mondo.
Ma
in un mondo ridotto a uno schifo le cose di cui sopra sono favole:
la società umana, nata per meglio proteggere i bambini,
è divenuta verso di loro
tanto malefica da offrire ai contadini veleni chimici da spruzzare
sulle mele e sulle fragole.
Inoltre,
in tutto il mondo, offre a prezzi stracciati milioni di economicissime
mine a strappo da nascondere in giro nei prati dove poi corrono
bambini a caccia di farfalle (caso mai non
bastassero la fame, le malattie, lo sfruttamento, l’uranio
impoverito, la televisione...).
Non
si può accettare.
Questo
Mondo, ispirato dagli Artisti per la Gioia dei Bambini,
delle Mamme e dei Papà’ (questo Mondo e non un altro)
deve darci la Bellezza della nostra Umanità!
(Tratto
da http://www.disinformazione.it/index.html:)
Avete un bimbo un po’ fastidioso e pochi soldi per blandirlo
a colpi di cioccolate e suonerie per telefonini? Vendetelo in
Nigeria e rifatevi una vita. Tutto perfettamente legale. E non
crediate di essere dei mostri. Se volete eccedere c'è anche
la possibilità di mandare il piccolo rompiscatole in vacanza
in Mozambico, dove ve lo squartano, ne vendono i pezzi di ricambio
e vi pagano la vostra percentuale su una banca di vostro piacimento.
Esentasse. Già vi vedo con gli occhi increduli: ma che
dice sto scemo?
Se non mi credete telefonate allo 001-770-4399809. Risponde il
Panaf Nite Club di Doraville, in Georgia (Stati Uniti). L'addetto
allo smistamento si chiama Ugo Onyemaobi, ed è uno che
non scherza, abituato a scelte impopolari. E’ lui, novello
Salomone, a decidere sulla sorte dei pargoli: chi è carino,
a prescindere dal sesso, viene affidato ad intermediari per pedofili
russi ed arabi. Chi è bruttino, a prescindere dal sesso,
è destinato alle guerre d'Africa, alle miniere di diamanti
o alla schiavitù in Arabia Saudita. Il Panaf è collegato
con una potente organizzazione di nigeriani e liberiani che prospera
nelle città di Doraville, Marietta, Stone Mountain e Peachtree
City - bei nomi pieni di dolcezza in una terra diretta col pugno
di titanio da estremisti cattolici di tutte le razze, divisi in
sette apocalittiche da far rabbrividire un mujaheddin.
Le ditte che si occupano della "trasposizione della massa
lavoratrice" si trovano soprattutto in Africa: in Nigeria
e Liberia, ma anche in Senegal, in Guinea, in Ghana, in Sierra
Leone, in Libia. A coordinarle ci sono due gentiluomini d'altri
tempi: Eugene Opara (proprietario del Panaf, referente dello stato
federato nigeriano di Imo per gli Stati Uniti d'America e segretario
particolare dell'ex dittatore liberiano Charles G. Taylor) e Foday
Saybana Sankoh, generalissimo del RUF (Revolutionary Unity Front,
un'esercito mercenario che difende i comuni interessi libici,
americani e russi nei campi di diamanti disseminati tra la Sierra
Leone e la Liberia ), che abita in una suite all'Hotel Deux Fevrier
a Lomè, la capitale del Togo. Potete vendere i vostri scavezzacolli
senza preoccupazioni legali. Se volete eccedere in prudenza, dopo
averli consegnati, potete denunciarne la scomparsa all'assicurazione
ed alla polizia.
Dato che l'Unione Europea non ha ancora reso obbligatori i chips
elettronici iniettati nel collo (ci sono, li fanno una società
legata alla famiglia Bin Laden ed una società tedesca fondata
dal regime nazista nel 1933), nessuno potrà mai rintracciare
il minore. Se sopravvive, avrà imparato una severa lezione
sulla vita, le buone maniere, molta disciplina, ed avrà
un mestiere sicuro per il futuro. Se ci sono società italiane
che aiutano? Capisco, certo, non siete molto familiari con le
lingue straniere... Non è il caso di farne una malattia.
A prescindere dal fatto che molti impiegati libici parlano fluentemente
l'italiano, c'è una societuccia somala che appoggerebbe
l'organizzazione di questi soggiorni di studio per bimbi che rompono.
La gestisce a Mogadiscio un cugino di Said Omar Mugne - un vecchio
amico di Bettino Craxi, da lui e dai suoi incaricato di portare
la pace (a cannonate) e la prosperità (seppellendo materiali
radioattivi nelle campagne somale) dell'ex colonia italiana. Non
per altro, ma non vorremmo che Berlusconi o chi per lui ci accusino
di non aver tenuto conto come si deve, nel pubblicizzare un mercato
che cresce, il Made in Italy. Chiedetelo al suo amico Beretta
, che secondo la procura della Repubblica di Brescia rifornirebbe
(involontariamente) Al Qaeda in Iraq con le pistole dismesse dai
servizi segreti italiani (da http://www.disinformazione.it/index.html).
BELLEZZA
"Chi
procede rettamente nella disciplina erotica amerà da giovane
un solo corpo bello,
ma in seguito dovrà riconoscere che la bellezza presente
in un corpo è sorella di quella
presente in altri corpi: comprenderà così che una
sola entità, la Bellezza, fa belli i corpi
in vario modo ed amerà questa Bellezza piuttosto che quella
presente in un corpo solo.
Dopo di che sarà la bellezza delle anime ad attirarlo più
di quella fisica
e quando incontrerà qualcuno di valore, anche se non più
bello esteriormente,
lo amerà e se ne interesserà, generando con lui
bellissimi pensieri
e discorsi sulla migliore maniera di vivere.
Da ultimo,
colui che percorre tutto il cammino si innamorerà della
Sapienza
e non si sottometterà più al dominio della bellezza
presente
in un solo viso, corpo, discorso o maniera di vita.
Libero,
veramente libero,
si rivolgerà all' ampio mare del bello e contemplandolo
comprenderà ciò per cui tutte le sofferenze di prima
erano state vissute:
quello che egli vedrà sarà infatti la Bellezza in
sè, per sè stessa e con sé stessa,
quella
Bellezza semplice ed eterna che non nasce nè perisce
e non si accresce nè vien meno ed è tale in
ogni parte e in ogni tempo.
Dimmi ora, Socrate:
chi avesse una tale rivelazione della bellezza vivrebbe oppresso
da follie,
o partorirebbe invece qualcosa di grande e di eccellente dopo
aver messo le mani sul vero?"
Queste
le parole sulla Bellezza dette a Socrate ventenne da Diòtima,
"sacerdotessa
di Apollo, esperta in materia di Eros e in molte altre cose",
e riferite una sera
da Socrate stesso agli amici, trentaquattro anni dopo, a cena
a casa di Agàtone.
(Plato, Simposio, 210 a, b, c, d, e - 211 a, b, c, d, e - 212
a).
Per
Platone alle manifestazioni della bellezza nelle sue forme fisiche,
destinate a dissolversi, si contrappone l'incorruttibile splendore
ideale del Bello in sè.
Tra il piano delle idee e quello delle cose esiste un rapporto
di partecipazione tale per cui ogni oggetto del nostro mondo sensibile
deve la sua esistenza e qualità al suo prototipo ideale:
un bel corpo ad esempio è tale perchè partecipa,
in noi, dell'Idea di corpo e di bellezza.
Ai due piani di realtà corrispondono due livelli conoscitivi:
quello dell'esperienza fenomenica legata alle cose materiali mutevoli
e illusorie
e quello più alto della vera scienza, che è sforzo
di elevazione alle Idee.
Questo sforzo è di pochi, i Filosofi, e, tra essi,
solo nature superiori possono accèdere
dopo anni di ascesi contemplativa
all'Idea suprema del Bene.
Essa trasmette, con beneficante potenza,
vita e qualità alla Costellazione delle Idee.
Perciò l'idea di Giustizia
- che di tutte è la massima virtù -
nella luce del Bene Ideale diviene scienza e,
come tale, anche insegnabile e praticabile:
da essa dipenderà la gerarchia dei Valori
cui si devono adeguare i singoli individui.
L'esercizio della filosofia è per Platone quindi una tensione
scientifica verso la Verità.
Lo stimolo che muove il vero filosofo è la più
alta forma di Eros:
è l'amore di chi trascende bellezze particolari
per giungere alla visione dell'unica eterna bellezza,
quella del Bene.
BENESSERE
Benessere,
essere bene, star bene:
l’opposto di malessere, esser male, star male.
Generico, il termine 'benessere' può riferirsi
ad un dato fisico o mentale o economico o sociale,
sempre attribuendo al dato stesso positività e piacevolezza.
Se per benessere si intende il benessere sociale, ad esempio,
beata la società che vive un generale benessere!
Fin qui tutto è così semplice che non ci sarebbe
altro da aggiungere.
Superficialmente ci lasciamo condizionare dall'aspetto del termine
che attribuisce,
comunque, una qualità certamente positiva allo stato relativo
delle cose.
Presto
però affiora e poi si impone l'aspetto che abbiamo chiamato
generico del termine:
ci offre lo spazio per pensare, ci sprona a capire minacciandoci
con l'ombra del dubbio.
Esempio: a spese di quale altra società (o altro terzo
o quarto o quinto mondo)
una società garantisce al suo interno un ‘generale
benessere’?
Le
statistiche riassumono tutto in percentuale
e dicono che nel mondo venti persone mangiano per ottanta
e lasciano alle altre ottanta solo il cibo per venti:
ovvio che gli ottanta affamati cercheranno di entrare
con ogni mezzo nelle zone dove in venti si mangia per ottanta!
Quei
venti che mangiano per ottanta
potranno ancora a lungo definire ‘benessere’
il proprio stato di obeso egoismo?
Divideranno
con gli ottanta affamati tutto quello che hanno
oppure, vedendo i più affamati che già varcano i
confini,
si attrezzano per spedirci di nuovo alle crociate?
Già
vediamo nei fatti la risposta.
Non
ci può essere vero Benessere senza la Pace
e non ci potrà mai essere vera Pace senza Giustizia.
Ecco
dunque chiaro per cosa lottare:
per la Giustizia e la Pace,
se davvero vogliamo Benessere collettivo.
Chiaro
il bersaglio, da migliaia di anni, ai veri Filosofi,
ma per raggiungerlo (e non solo parlarne) si deve percorrere
da parte di ognuno
(e a causa della nostra pigrizia passano i secoli,
malgrado la giustezza e chiarezza dei Filosofi)
quel tratto di cammino in cui nessuno ci può sostituire:
quello individuale, necessario a pulire il corpo e la mente
per affrontare la lotta con chiaro intento ed inflessibile fermezza.
Come?
Secondo i veri Filosofi
(che sono stati veri anche con il loro personale esempio)
sarebbe cosa semplice e per niente costosa:
una modesta alimentazione vegetariana
ed una passeggiata quotidiana in luogo salubre.
Come?
Non solo per naturale diletto ma, anzi,
tenendo costantemente, per tutto il tempo della passeggiata,
l'attenzione sul respiro
in modo da riposare la mente svuotata di ogni altro pensiero
(anche semplicemente contando i respiri, ma tutti davvero, sia
all'andata che al ritorno)
e intervallando l'andata dal ritorno con leggeri esercizi a corpo
libero.
Possiamo,
per far questo,
impadronirci di un'ora al giorno da dedicare a noi stessi?
Se
sì,
inizia la via del nostro individuale benessere fisico e mentale,
della nostra individuale chiarezza e fermezza,
della nostra capacità di guardare al sociale
e lottare con chiarezza e senza esitazione per la Giustizia e
la Pace
al fine di porre le basi vere del Benessere collettivo.
BERLUSCONISMO
VALUTIAMONE,
PRIMA DI ENTRARE NEL MERITO, I PRECEDENTI STORICI
(con particolare attenzione al passaggio tra democrazia e fascismo):
Il
10 luglio 1923
don Luigi Sturzo diede improvvisamente
le dimissioni dalla segreteria del Partito Popolare Italiano.
Le
dimissioni crearono non poco scalpore, all'epoca.
In
particolar modo perché arrivavano
alla vigilia della discussione parlamentare sulla legge elettorale
Acerbo,
fortemente voluta dal governo fascista e osteggiata dall'opposizione.
Le
dimissioni di Sturzo, interpretate
come sconfessione
dell'opposizione al fascismo da parte della Chiesa
di Roma,
indebolirono i popolari delegittimandoli agli occhi della base
cattolica.
Approfondiamo.
Tra
il 1922 e il 1923 i cattolici erano stati fortemente combattuti
tra fare opposizione o collaborare con il capo del fascismo,
Benito Mussolini.
Il 24 aprile 1923 il partito popolare si era infine scisso in
tre gruppi definiti:
Partito Nazionale Popolare, Partito Popolare Italiano, Cattolici
Nazionali.
Questi
ultimi il 3 luglio 1923 firmarono un accordo con il governo
e, subito,
Mussolini, facendosi forte dell'appoggio di quella corrente
cattolica,
fece scatenare una campagna diffamatoria contro Luigi Sturzo,
lanciare attacchi squadristi contro i popolari ("traditori")
e,
allo stesso tempo, ufficialmente premeva Don Sturzo
perché fornisse
chiarimenti "precisi, inequivocabili,
alle sue ambigue dichiarazioni di Torino".
In
sostanza Mussolini chiedeva al Ppi
una collaborazione, addirittura "incondizionata" e
"senza riserve",
ben sapendo che al congresso dei popolari a Torino, tra 12 e
il 14 aprile 1923,
Sturzo aveva cercato di tenere la barra bene al centro con una
mediazione
tra la corrente di De Gasperi che voleva la collaborazione con
Mussolini
ed il gruppo Miglioli che rifiutava qualunque rapporto con il
fascismo.
Alcide De Gasperi voleva una collaborazione "dinamica"
con il fascismo
e la gerarchia vaticana - imponendo le dimissioni di don Luigi
Sturzo -
si mostrò ampiamente favorevole a questa linea.
Del
resto, nel gennaio di quel terribile 1923,
in un colloquio segreto tra il cardinal Pietro Gasparri
- Segretario di Stato Vaticano - e Benito Mussolini,
era stato deciso il salvataggio del Banco di Roma,
nel cui dissesto la Chiesa era ampiamente coinvolta.
Il
9 luglio 1923,
alla
richiesta di dare le dimissioni,
don Sturzo risponde con una lettera che,
pur ribadendo la sua obbedienza al pontefice,
esprimeva perplessità sulle conseguenze delle dimissioni
stesse:
sarebbe "palese
l'intervento diretto della Santa Sede negli affari politici
d'Italia",
verrebbe "minorata
la libertà politica dei cattolici" ed il partito
popolare sarebbe rimasto "scompaginato o ridotto ad
un organismo elettorale alla mercé di qualsiasi governo".
Lo
scontro tra due visioni antitetiche è palese:
se per il Vaticano non era più opportuno stare all'opposizione
per Sturzo fascismo e etica cristiana restavano inconciliabili,
se per il Vaticano le sue dimissioni non avrebbero avuto effetti
sul Ppi
per Sturzo esse avrebbero certamente "scompaginato"
il partito, ecc.
Lo
stesso 9 luglio 1923,
appena registrata l'obbedienza di Sturzo,
padre Tacchi Venturi informa Gasparri
(che porta a conoscenza della cosa lo stesso Mussolini,
chiedendogli però di non divulgare la notizia prima che
fosse ufficializzata
ed anche di evitare di ascriverla poi pubblicamente tra le sue
vittorie).
Per
concludere, in seguito alle dimissioni di Sturzo
Mussolini può ora affermare che questi era l'uomo sbagliato
dentro un partito di "cattolici che invece desiderano
il bene dello Stato".
Il
Partito Popolare entra in una profonda crisi
che ne indebolisce le posizioni in parlamento e nel paese.
La propaganda fascista avvalora ora la tesi che i cattolici
d'Italia,
i "migliori", interessati al bene del paese e all'ordine,
sono con Mussolini.
All'appuntamento
parlamentare per l'approvazione della legge Acerbo
il partito popolare si presenta disorientato e lacerato:
una parte vota a favore, un'altra contro.
Approvata
alla Camera il 21 luglio del 1923 con 223 sì e 123 no,
la legge Acerbo diviene il vero grimaldello 'democratico'
per l'avvio di una nuova fase della storia italiana:
quella del vero e proprio regime
fascista.
CERCHIAMO
ORA INVECE IL BERLUSCONISMO NELL' ATTUALITA'
(tra le vecchie e-mail al sito web ‘OneMoreBlog’):
“...Ti
assicuro che non ho mai scritto una parola sperando che qualcuno
mi prendesse per braccio e dicesse " Come on, vieni in
loggia, so' che questo vuoi":
tra l'Italia e l'Inghilterra ho gia' ricevuto 4 proposte atte
ad iscrivermi.
Sarei pero' disonesto prima con me stesso e poi con voi,
nel fare qs senza conoscervi prima meglio.
Da qui il mio leggervi e partecipare a qs blog.
Mi piace conoscere voi e il contrario di voi,
sono un affamato di conoscenza e cultura,
peccato che abbiamo per questo solo una vita:
conoscere è capire e ti fa' sentire meglio.".
"Ho
detto conoscere e non spettegolare,
quello mi fa' vomitare e mi disgusta,
lo lascio al massone Berlusconiano Rossella.
"Sugli
stupri massoni, ci sono film che continuano a circolare...
perche' quello che riportano evidentemente non e' smentibile,
lo stesso diciamo per momenti di sesso "collettivo"
massonico.
Scusa ma qui o ci si dice tutto senza ipocrisia,
o se e' una cosa di etichetta, una cosa menzognera,
depistante e retoricissima alla Berlusconi,
Sandro Bondi, Emilio Fede, Schifani e La " gran" Loggia,
e qs non penso vi farebbe gran onore,
ne a voi ne a chi dirige qs a volte non noioso Blog.
"A
parte pero' i film che son sempre trasposizione del regista,
il sito americano "Freemasonry watch" riporta fotografati
momenti
durante i quali Gran maestri quasi strappano con le mani i genitali
a giovani massoni urlanti.
Non so' se qs e' rito iniziatico o punizione corporea massona
( di punizioni corporee, persecuzioni permanenti e influenze
malefiche
massoniche parla lo statuto della capitale mondiale di Freemasonry
a Londra),
in ogni caso quello e' uno stupro e anche qui penso sarebbe
da codardi
usare altri termini non fotografanti esattamente la realta'.
"Cerco
in vita mia di essere sempre spontaneo e onesto.
Per qs ammetto che in una cosa hai azzeccato: io quasi sempre
provoco.
Non provoco pero' per offendere e far arrabbiare.
Son sempre stato persona timidissima, introversa, timorosa,
svegliona,
imbranata, lenta a capire e molto rispettosa degli altri.
Da qui il fatto che son l'opposto di chi provoca malignamente
per offendere e/o danneggiare.
Provoco affinche' la discussione diventi meno noiosa, non ipocrita
e retorica.
In modo che venga fuori " the hot", " the real
thang".
Penso che cio' sia un bene per qs blog, per il sito e per chiunque
legga.
"Provoco
un po' come faceva Gesu' il Nazareno, mai per offendere,
ma affinche' la verita' venga davvero a galla. Se no essa mai
viene.
"Ho
menzionato Gesu' il Nazareno e quindi rivelo qualcosa
che molti qui ora troveranno cattivamente provocatoria:
sono un Cattolico!
"Di
questi tempi
(dove Pannella, Boselli, Pisapia, Bonino e Capezzone, da una
parte,
e dall'altra Contestabile, Taormina, Stefania Craxi, Rauti e
Billè
- cliente massone di estremissima dx dell'avvocato Pisapia,
massone di estremissima sin: vedi che poi tutto quadra? -
vorrebbero riaggiustare il Colosseo, come prima grande opera,
svuotare gli zoo di tutto il mondo di leoni, renderli affamatissimi
e cattivi,
e poi farci entrare di nuovo nel Colosseo a sfamare i leoni,
con in tribuna d'onore col cannochiale a riprendere,
divertisrsi e ben guardare Raffi, Sgarbi e Danesin)
non e' poca cosa.
"I'm
jocking Solphur come on....
spero, per lo meno, che io stia solo scherzando e non preveggendo.
"Sono
pero' un Cattolico che ama aver la mente aperta. Parlare con
tutti.
Odio rinchiudermi nella cantina a parlare solo con quelli simili
a me.
Amo sentire le opinioni dell'Opus Dei, Cl, Focolarini e Pax
Christi
(ossia dall'estrema dx a estrema sin Cattolica),
ma anche quelle di Laici dell'Ulivo piu' anche dei migliori
del Polo
( praticamente una manata di 5 al massimo tra cui per me primeggiano
gli UDC,
specialmente Tabacci e Follini, specie quando parlano da antiBerluscon-monarchici).
"Insomma
penso che da tutti si puo' trarre pezzoni, pezzi e briciole
di verita',
quindi amo avere il cervello come una fisarmonica che si apre
e chiude;
parlare con , dal piu' grande per me dell'era dopo Cristo, Karol
Woityla,
fino a Satana o anche al mostro massone di Firenze.
Ho detto solo parlare e lo ripeto.
"La
cosa che piu' mi piaceva di Gesu' il Nazareno e che andava sempre
controcorrente.
Essa e' la mia attrazione fatale, da sempre pure.
Nulla mi fa' piu' schifo di chi salta sul carro del vincitore
e sgambetta chi ha gia' la faccia a terra,
nulla piu' della codardia scontata e facile, della prevedibilita'.
"Mi piace che voi parlate con tutti e cercate di tirare
giu' i confini murali,
son esattamente cosi' anch'io.
Mi piace che odiate ipocrisia e retorica,
sono esattamente cosi anch'io.
Mi piace che gli Ebrei sian diretti amanti del business,
son esattamante cosi' anch'io
(ci giocherei chissa' cosa che ho antenati Ebrei e sono un antifascista,
visceralissimo, proprio per quel che e' stata la Shoah).
"Non mi piacciono pero' le cose troppo facili.
Quindi penso che intrigare e complottare massonicamente
(attraverso il carabiniere e poliziotto massone, l'investigatore
massone,
il magistrato massone, il banchiere, avvocato, medico, politico
e mafioso massone)
atti a distruggere la vita di chi non e' amato da qualcuno dei
massoni stessi,
sia troppo facile e scusate, anche vigliacco, voi che ne dite?
E' come mettere un sacco a uno, riempirlo di botte,
poi levarglielo e dire " chi e' stato?"
Per i miei gusti e' da vomito assoluto.
"Una
prova del vostro intrigare massonico?
Berlusconi ovvio vuole andare avanti con la sua dittatura g8.
Essere chief politico capo di tre tv, burattinaio di tutte le
altre.
Chi,
al mondo, dice "No, questo non si puo'"? I non massoni.
Chi dice, invece, "vabbbbeh eddddddddaaaaaai che continui
pure cosi',
ahoooo siamo Italiani nun ziamo tedeschi edddddddddddddaaaai
annnnoi ce piace de magna edddddddddddddddai"? I politici
massoni.
"Ovvio
quelli di destra, ma e' che lo dicono anche i massoni di sinistra,
more or less, D'Alema ("che venda ai figli e poi continui
a fare politica":
Massimo pensa di essere l'unico Italiano non robotizzato.
Tutti gli altri siamo Boccalones ciula, secondo lui?),
e poi Caldarola, Morando, Bianco e iamm bell.
"D'altronde
Fininvest e' nata in massoneria,
si e' sviluppata in massoneria,
ci lavorano pe l'85 per cento massoni e per il 15 Ciellini,
massonicamente non fan creare nessuna concorrenza
e ora massoniccamente preservano.
"Una
banca massona molto vicina a Berlusconi,
che gia' sapeva che i diritti Juve eran stati comprati
dal massone Berlusconi per rivenderli al massone Murdoch,
e' la massonissima Banca Leonardo.
"Son
tutti massoni estremissimi
( ovvio all'orecchio....ti immagini che il prefetto di Milano
legga che Piero Barucci e' iscritto al GOI Circolo Olona....,
come on).
Di Barucci, Dagospia scrisse che e' il boss dei massoni fiorentini.....
che c'e' di male a far sapere alla plebe che Barucci e' massone?
Era sempre alla trasmissione tv piu' massona d'Italia, "quelli
che il calcio" di Fazio,
solo i ciucci taglia cipolle e peperoni come me non lo sapevano.
"D'altronde
tutte le opere del massonissimo Potter
son state comprate da Soros grande socio di Foglia e Ventura,
cosi' anche un mangia mandarini e cipolle come me poi puo' eventualmente
intuire.
"Della
massoneria dei Foglia e Ventura me ne parlo' il mai ipocrita
e in qs speciale Bosio,
del Goi di Milano, cosi' come del fatto che massoni all'orecchio
eran anche Alberto e Gianluigi Milla.
"Uno
dice "va beh banca Leonardo e Euromobiliare son banche
massone
e investono i soldi di Raffi e Danesin, and so?".
Niente. Ditelo. Perche' imboscarlo, tutto qui.
"Non
e' bello però che Michele Milla faccia il piccolo re
Erode.
Che se uno gli sta' antipatico e non sottace alle umiliazioni
e mobbing spezzaanima e cuore,
vada a piangere dallo zio, forse uomo piu' potente d'Italia
e tra i piu' potenti d'Europa,
Alberto Milla, fondatore e capo di Euromobiliare.
"Se
Michele Milla piange
(come piangeva Erodiade presso re Erode che fece tagliar la
testa a S. Giovanni Battista)
e va da re Alberto, succede che re Alberto
- l'uomo piu' potente d'Italia dopo il massone Cuccia prima
del 2000 e piu'potente ora -
fa' muovere le loggie massoniche GOI, Gran Loggia e Danesin.
"Se
poi il perseguitato e' uno come me che viaggia e ama conoscere
il mondo,
lo fa' mazziare da Freemasonry Londra e New York, Sismi, Sisde,
Interpol, Europol, Cia, Mossad...
e dal maggior centro di potere del mondo:
l'AntiDefamation League.
"Ho
detto lo fa' devastare, mazziare psicologicamente e stressare.
Lo sottopone a umiliazioni pubbliche, lo induce al "masson,
per massoniche ragioni, suicidio".
Lo massonicamente"suicida".
"Allo
scatto di queste persecuzioni globali c'e' chi prega e cerca
di essere forte,
come me, e magari per un po' resiste e non si suicida.
"Altri
4 pero' - su una banchetta massona di 70 - si son suicidati.
4 su 70 fan il 7 per cento (e solo in 7 anni di vita di qs banca,
tempio della massoneria finanziaria meneghina!).
"Parlando
giorni fa' con uno della Finanza, inteso come Borsa di Milano,
che sa' molto della massoneria meneghina, mi ha detto che non
si sono suicidati:
son stati "suicidati", come massonicamente
"suicidarono" Mattei, Sindona, Gardini e Cagliari.
"Anche
Bob Marley - mi ha detto - fu' suicidato cosi',
da un tumore massone che il potere disse di fargli prendere
attraverso incursioni stile Cia nella sua cucina,
dopo che aveva fatto la canzone antiestabilishment
"ho ucciso lo sceriffo ma non il deputato"
("I shot the sherif but i didn't shot the deputy").
"Chi
mi ha detto tutto cio' e' un importante banchiere milanese
che conosce molto bene sia Banca Leonardo sia i menzionati boss
di essa,
sia la massoneria, sia molti libri a proposito di essa.
"Bene:
qs Banca Leonardo presto sara' il club
ove si riuniranno i massoni Ligresti, Bragiotti e gran parte
dell'estabilishment finanziario italiano e europeo.
E' giusto dimenticare che 4 dei suoi impiegati si son suicidati,
o son stati " suicidati" come dettomi, e strafregarsene
di cio'?
Uno era padre di 3 figli e mio caro amico,
persona amabile e generosissima.
Ecco: qs (nascondersi e fregarsene) della massoneria
penso sia criminale quanto chi ha "suicidato",
massonicamente, se cosi' fu', o indotto al suicidio.
"So
che... quando Michele Milla vuole, ti fa' venire voglia di morire,
quando ti fa' mobbizzare da tutta la banca... mi dispiace son
fatti...
A me ancora adesso mi contollano,
mi curano, si assicurano che non lavori piu',
che anch'io mi suicidi...
scusate ma trovo qs insopportabile:
fighi o no, miliardari in Euro come loro sono o no,
cravatte Hermes da 780 Euro usate come strofinacci o no,
lo trovo insopportabile...
"IL
PRINCIPE PATERNO' HA DETTO A UNA TV SICULA:
GELLI E' MASSONE DI NUOVO, NELLA MIA LOGGIA,
SE QUALCUNO HA QUALCOSA DA DIRE LO ATTENDIAMO...
E CAPIRA' COSA VUOL DIRE AVERE NOI CONTRO.
ERA UNA TV, SE NON ERRO, LOCALE PALERMITANA E CIO',
SE NON RIERRO, FU' ALCUNI ANNI FA'.
"DITEMI
VOI SE QS E' MASSONERIA O NO, PER ME SI'.
NOTO COMUNQUE CHE QUANDO C'E' GELLI O SAYA DI MEZZO DITE:
MA NOOOOOO NON SONO MASSONI.
QUANDO C'E' BETHOVEN E LEONARDO DA VINCI DITE:
E BEEEEH SON MASSONI.
QS E' BERLUSCONISMO MASSONE,
ANCHE QS NON MI FA' IMPAZZIRE.
"BENE:
HO DETTO CIO' CHE REPUTO BELLO DI VOI E CIO' CHE MENO.
SICURO
CHE I DI MAMBRO ORA MI ODIERANNO ANCOR DI PIU',
CHI VUOLE CAPIRE LE COSE IN QS MONDO FORSE DI MENO.
"IO
NON ODIO VOI.
SONO UN TIPO PERO' CHE SE VEDE CHE UNA COSA E' GIALLA
E CHI LO COMANDA DICE DI' CHE E' BLU O TI SCARICO QS PISTOLA
SULLA TEMPIA,
DICE ANCORA CHE E' GIALLA E MUORE.
SARO' PIRLA MA IL CIELO HA FATTO ANCHE I PIRLA.
"QUELLO
CHE HO SCRITTO SU BANCA LEONARDO
NON VUOLE ESSERE CONTRO LORO,
MA PRO UN MIO CARO AMICO CHE SI SUICIDO' O,
COME DETTOMI, DETTOMI E NON DA ME DETTO, FU' " SUICIDATO":
UBALDO BEGGIO.
"UN
FRATERNO SALUTO.
E SPERO CHE IL MEGLIO DI VOI AFFONDI (IL BISTURI?)
E FACCIA SCOMPARIRE IL PEGGIO DI VOI.
"SALUTI
A TUTTI I MIGLIORI ED ANCHE A CHI MI VORREBBE, PROBABILMETE,
MORTO PER MASSONICA MORTE NATURALE O ARTIFICIALE: DI MAMBRO.
"SALUTO
ANCHE LUI, ANCHE IL MASSONE BERLUSCONI.
ANCHE IL MASSONE LA" GRAN" LOGGIA, ANCHE IL MASSONE
FEDE.
PIUTTOSTO CHE VOTARLI MORIREI, MA GESU' IL NAZARENO...
DICEVA AMA IL TUO NEMICO E PREGA PER LUI.
"QUINDI
SALUTO ANCHE IL MIO 'PERSONAL HITLER': MICHELE MILLA,
CHE MI FECE/FA' SCATENARE CONTRO SISMI, SISDE, GOI, DANESIN,
GRAN LOGGIA, FREEMASONRY, CIA, MOSSAD ADL....VIA ZIO ALBERTO....
MMMMM MMMMM I'M SORRY VIA RE ALBERTO.....
(I'M JOCKING PLS COME ON COME ONNNNNN!).
"INTERESSANTE
IL MASSONE GIANNI PASINI,
DELLO STUDIO DI AVVOCATI DEI MILLA (AGNOLI BERNARDI),
AMICO DI GROPPELLI C/O ORIANA.
"INTERESSANTE ANCHE IL MASSONE CHE LAVORA CON LA MASSONICA
LEO FUND,
DEL MASSONE STEFANO ROMA EX CHIEF DEI MILLA DI BANCA LEONARDO,
CHE CERCA DI SCOPRIRE COSUCCIE SUI VOLI MILANO LONDRA,
TUTTE COSE MASSONICAMENTE INTERESSANTISSIME.
"MA
LASCIATE TRANQUILLO UN PELA CIPOLLE E PATATE COME ME,
CARI MASSONI MILLA... PLSSSSSS,
FATE MILARDI DI EURO OGNI GIORNO,
MA LASCIATE CAMPARE I PELA CAROTE, PLSSSSS,
NON VI BASTAN 4 SUICIDI?
"E'
CRIMINALE VOLER VEDERE MORTI PER SUICIDIO O " SUICIDATI"
TUTTI QUELLI CHE VI FAN FARE MMMH MMMMH.
"PLS,
SON ANTIFASCISTA PER VIA DELLA SHOAH E MI FATE PURE QUESTO?
LO TROVO RACCAPRICCIANTE.
"CIAO.
A TUTTI I MASSONI UN ABBRACCIO COME DA VANGELO
"AMA IL TUO PROSSIMO E PREGA PER IL TUO NEMICO".
CIAO A TUTTI. UN ABBRACCIONE FRATERNISSIMO, MASSI ANCHE A CHI
MI ODIA:
A DI MAMBRO, A MORGAN STANLEY Y BERLUSCONES, A MICHELE MILLA,
A TUTTI QS MASSONI... CIAO, MASSUN D'UN MASSUN!
"Ps.
Finalmente, per una volta su un miliardo, non piu' solo contro
sette mondi.
Raffi ha detto sul Corriere "se cercate il Caimano non
venite in loggia":
ma se l'ha detto lui stesso, Berlusconi, che suo padre era massone,
Banca Rasini era massona e Fininvest all'85 per cento e' azienda
di massoni!
"Se
non l'avesse detto bastava dar occhiate a liste eventuali p2ensi,
il cui capo Gelli e' iscritto ora presso loggia massonica di
principe Paterno' in Sicilia:
Banca Rasini, ove il padre di Berlusconi, grazie a massoneria,
scalo' da impiegato a numero uno,
poi chiusa per riciclaggio di danari massonmafiosi - questo
ammesso dal massone Sindona stesso -
e poi comprata dal massone all'orecchio Fiorani o comunque finanziatorissimo
e banchiere
dei massoni Gnutti, Consorte, Ricucci, Coppola, piu' gli immobiliaristi
vari, con dietro ora i massoni Guido Roberto Vitale e Ripa di
Meana, massoni come il Vittorio Casale
(massone per sua bocca sul Corriere), immobiliarista,
che comprava dal massone Gnutti e due giorni dopo rivendeva
alla massonissima Morgan Stanley, facendo 40 milioni di euro
di profitti massonissimi in 48 ore, un milione massone all'ora,
more/less: Casale praticamente fondante la massoneria in Italia
nella prima parte del 1800,
con i suoi bisnonni parmensi varii.
"Una
cosa pero' ho il dovere di precisarla:
quando qui dico massoni o massoni "all'orecchio"
puo' essere che i pezzi grossi "all'orecchio" di cui
dico
sian invece di fatto Rotariani o Lions...iani.
"Infatti
penso che le cose vadano cosi':
chi e' convintissimo massone perche' amante di tutto cio' che
la massoneria riguarda si iscrive,
ma anche gli altri, la maggioranza, e sono persone senza grandissima
posizione sociale e che magari,
attraverso la massoneria, vogliono fare soldi rapidi, aver good
mason jobs, in cambio di tutto e di piu'.
Tutti qs si iscrivono, ma i pezzi grossi (che sono i muscoli
e il vero potere della massoneria)
dallo scioglimento della piddue si iscrivono ai Rotary e ai
Lions clubs.
"I
Rotary hannno anche loro simboli che prevedono il compasso massonico,
lo stesso spaccato della Massoneria ( vedi Freemasonry watch),
quindi tra Rotary e massoneria ci son legami piu' che "fraterni".
"Insomma
i Sergio e Carlo De Benedetti, gli Gnutti, i Consorte, Ricucci,
Coppola,
Statuto, Bragiotti, Milla, Ventura, Barucci, i sottosegretari
vari di D'Alema, Velardi
(su questo ci giocherei tutto, vota anche Rosa nel pugno infatti,
partito creato in Massoneria)
e i Minniti, i Caldarola, i Massimo Cacciari, Pecorella, Contestabile,
Previti, Dell'Utri, Maccanico, Mantini, Fini, Rauti, Pisapia,
i brokers di borsa Banca Leonardo, Euromobiliare, Intermonte
( quindi di nuovo da estrema dx a sin, piu' il business world),
i Marcellino Gavio, i Pesenti di Italmobiliare, i Della Valle,
tutti quelli che contano e che ad ogni tre parole che dicono
ci mettono dentro, due volte e mezzo,
quella che si scrive " laico", e' piu' probabile che
siano Rotariani che straightly massoni.
Diciamo che il Rotary e' probabilmente la massoneria dei nomi,
per evitare vicende tipo P2.
"Certo
che siete in tanti,
con il furbissimo massonicamente depistantissimo low profile!
Siete 17.000 in Italia, quindi almeno 1800/2500 a Milano,
piu' ne avrete un altro 30.000 di pezzi grossi che contano,
che come dicevo si " Rotariano", o si Rotarieranno.
Ecco perche' comandate l'Italia e il mondo intero, per me Vaticano
incluso.
"Ripeto:
il mio intento qui e' di fotografare e non di dipingere,
fotografare non prevede colpe, non e' manipolante:
dipingere e' manipolante.
"Saluti
e auguri di decidere a Rimini, oltre a sempre piu' trasparenza,
anche un blocco delle terribilissime cospirazioni permanenti,
influenze malefiche e corporazioni corporeee
(come da vostro statuto inglese e quindi mondiale);
ma direi anche meno inciuciarismo,
ossia meno ContestabilBerlusconPecorellismo
massonrotariamente unito a D'AlemaMinnitCacciarismo atto a Bicameralare.
"Una
profezia: la prossima
"non legge sul conflitto di interessi e concentrazion/fusione
di centomila poteri Berlusconiani",
che fara' un casino enorme per poi non cambiare nulla,
e' gia' pronta in Rotary Milano e New York
e/o massoneria Roma e Washington o viceversa.
"Ciao
a tutti!
Leggo il Vangelo quindi sono anti....nulla,
ciao dunque a massoni e Rotariani di New York, Washington
e/o di Bitonto o Bisceglie in provincia di Foggia inclusissimi.
Basta dire pero' il vero, il giusto, e non manipolare e massondepistare
sempre.
Saluti di nuovo ed anche a chi qui mi odia.
CALENDARIO
La
necessità e l'urgenza di una riforma del calendario,
da più parti sentita e sempre più spesso reclamata,
è una occasione da non mancare per giungere alla formulazione
di un unico calendario ufficiale universalmente accettato.
Attualmente
l'umanità vive la babele dei calendari,
usandone di diversi in differenti aree culturali.
Essi si basano in genere sull'influenza delle differenti religioni
areali
e spessso usano come anno zero della loro datazione l'anno della
nascita
(o fuga o morte) dei rispettivi fondatori delle religioni medesime.
Il
tutto è poi complicato dal fatto che
- così come la mondializzazione dell’economia ha
imposto di fatto
l'uso della lingua inglese nelle relazioni commerciali internazionali
-
il dominio economico e militare di alcune zone del pianeta su
altre
ha imposto l'uso internazionale del calendario che divide l’anno
in dodici mesi
e stabilisce la datazione a partire dalla presunta data di
nascita del Cristo.
Ma
il predominio di alcuni
- che di fatto impone ad altri questo calendario -
non è criterio morale che onori il Cristo dei veri cristiani
nè tantomeno criterio scientifico che attesti la migliore
qualità del gregoriano
rispetto al calendario cinese, ad esempio, o coreano, o a quello
islamico,
o a quello degli antichi Maya e tuttora nell’ uso di molti
nativi.
Dalla
concordanza di risultati negli studi recenti,
per un essere umano la forzata suddivisione della vita in anni
di dodici mesi
è una soluzione talmente teorica e lontana dalla natura
da provocare
progressiva alienazione in tutti coloro a cui è stata imposta.
Per
questo molti studiosi propongono un calendario - fondato sulla
natura e non altro -
che stabilisca la suddivisione di ogni anno solare in 13 mesi
lunari di 28 giorni ciascuno:
secondo tali studiosi ciò farebbe rientrare gli umani,
attualmente alienati,
nell'ordine naturale delle cose.
CANAPA
Esclusa
dal novero delle utili piante domestiche tradizionali
per dare il monopolio del mercato mondiale delle fibre tessili
ai produttori di fibre sintetiche ed esplosivi e mediciali
(ed il monopolio del mercato illecito dell'uso psicoattivo della
pianta alle mafie
e creare un allarme sociale tale da imporre la militarizzazione
del rapporto tra
cittadino e istituzioni nel quadro di una annosa ‘strategia
della tensione’),
per gli oltre tre miliardi di suoi in vario modo utenti ed estimatori
la Cannabis resta un vero dono della natura.
Pestata
fresca e usata come impiastro attiva la circolazione,
cura la gotta, allevia i reumatismi,
bollita e filtrata cura con impacchi tiepidi gli occhi cisposi
e la pelle torpida,
bevuta con poco miele calma la tosse e fa espettorare,
senza miele abbassa la pressione,
cotta con riso integrale guarisce lo stomaco e stimola l'intestino,
fumata secca toglie l’asma ed allarga i bronchi favorendo
la repirazione,
in tintura a gocce in un po’di latte toglie la depressione
e distoglie dall’uso ossessivo di tabacco, caffè
ed alcolici,
in pasticcini con datteri e uvette mette allegria ed apre alla
socialità,
rilassando il diaframma toglie l’ansia e favorisce
eroticamente lunghi eccitamenti,
spiritualmente profonde meditazioni.
Immersa a lungo in acqua e poi pestata e asciugata e cardata
fornisce fibra tessile naturale morbida, termoisolante anche in
edilizia,
anallergica, di incomparabile qualità e lunghezza:
è stata usata da millenni per abiti e arredi,
per le vele delle navi e per le loro funi
(i "cànapi"di omerica memoria),
per tessere nei borghi piemontesi
- con la pianta coltivata nel “Canavese” -
i “canovacci” forniti per secoli ai pittori europei
da genovesi e pisani che si accaparravano le pezze migliori
unitamente al velaggio e al sartiame per le loro navi
e alla stoppa resìdua per calafatare imbarcazioni e tubature.
Dalla
fibra venne anche la carta pregiata per disegnare,
la tela per i sacchi, gli strofinacci per pulire.
Portato da navi cretesi, fenìce, pisane, greche, pùniche,
romane,
in anfore ben sigillate con tappi di sughero e pece e poi stipate
nelle ampie stive
che la moderna archeologia scopre adagiate e talvolta persino
intatte sui fondali,
il nèttare puro dei fiori della pianta da millennii anima
i veggenti,
rallegra le feste, lenisce l'umana sofferenza.
Dice Diòtima a Socrate (Platone, Simpòsio -
203 a, b):
"Il giorno che nacque Venere gli Dei dettero gran festa nella
reggia di Zèus
e tra gli invitati c'era anche Pòros: ben presto ubriaco
di nettare - allora
il vino non esisteva ancora - si sdraiò nei giardini e
si addormentò."
Producendo
biomassa, energia e calore, cellulosa, carta, fibre tessili e
isolanti,
nutrimento per il bestiame, concime biologico per guarire i terreni
e le piante
(il tutto senza tagliare alberi !), la canapa può essere
usata per risanare
l’ambiente e sostenere un tipo di sviluppo umano naturale
e sostenibile.
E’
stato perciò un vero crimine contro l’umanità
proibirne la coltivazione in favore delle fibre di sintesi.
Criminale è la messa fuorilegge di una risorsa tanto utile
in generale e,
riguardo al suo uso psicoattivo, meno tossica rispetto ad altre
sostanze lecitamente
in uso come alcool e cafè e tabacco: per assunzione di
canapa non è mai morto nessuno.
La
illegalità della canapa
(così come di altre sostanze psicoattive non Made in Usa)
pretesa ed imposta dagli Usa ovunque anche coinvolgendo le Nazioni
Unite,
se da una parte è servita a favorire le industrie chimiche
che inquinano
(ma finanziano le campagne elettorali degli uomini di governo),
dall’altra, segretamente, serve a pagare coi proventi del
narcotraffico le mafie,
facendo di esse - tramite i comitati d’affari della massoneria
coperta -
prolungamenti dei servizi segreti americani.
DEMOCRAZIA
Demo-crazia,
ovvero potere del popolo.
Sistema che attribuisce al popolo il potere di decidere.
Oggi,
attraverso libere elezioni di rappresentanti, il popolo decide.
Perfetto, sembra.
Ma se gli elettori sono teleguidati da chi gestisce giornali e
televisioni,
se i portaborse e i portavoti sono legati alla malavita organizzata,
se i ministri sono in obbedienza alla massoneria,
potranno gli eletti agire liberamente?
O
saranno state elette solo squallide controfigure,
rendendo la democrazia un imbroglio
e la Giustizia, la Pace, il Benessere, la Libertà
ed il Rispetto dei Diritti dei Cittadini un puro desiderio?
Come
dice il poeta che scriveva i testi a Giorgio Gaber, ‘libertà
è partecipazione’:
non ci resta che partecipare, dunque, ogni giorno e ad occhi aperti!
Realizziamo
la Democrazia partecipando.
Salviamola, partecipando!
La
democrazia è viziata dall'influenza dei media sui votanti?
Democratizziamo subito i media portandoli nel territorio e affidandoli
al popolo:
le libere assemblee di quartieri e paesi si forniscano di radio
e televisioni locali
e mandino in diretta opinioni e bisogni, fatti, proteste e proposte.
La
democrazia è indebolita dall'assenteismo dei cittadini,
stufi di esser costretti a scegliere solo tra i candidati prescelti
dai partiti?
Modifichiamo subito la legge elettorale permettendo ai cittadini
di autocandidarsi alle primarie di quartiere o di paese.
DIRITTO
Nella
generale formulazione del Diritto,
fondamentale è tutto ciò che riguarda il diritto
alla felicità.
Fine assoluto oltre il quale nulla si può desiderare,
la felicità è il fine ultimo di ognuno e di tutti.
Grazie
a quel 'libero arbitrio' che Iddio stesso garantisce a tutti
pur offrendo ai propri devoti la severa lista dei Suoi comandamenti,
il
diritto di ognuno a cercare liberamente la propria personale felicità
è diritto fondante che una società civile deve assolutamente
rispettare.
Abramo
Lincoln, padre fondatore della democrazia americana,
donò la sua vita contro la schiavitù e contro il
'proibizionismo':
a suo dire, con il proibizionismo sarebbe morta la democrazia.
Si trattava allora 'solo' del proibizionismo sull'alcool che,
comunque,
da solo generò contrabbando, gangsterismo e rapporto tra
mafia e politica
già dai tempi dei padri fondatori della potentissima famiglia
dei Kennedy.
L'attuale proibizionismo mondiale sulle droghe
(imposto dagli Usa all'Onu allo scopo di finanziare ovunque,
a nero e senza spese,
le locali mafie criminali che sono il braccio armato, illegale,
dei servizi segreti)
moltiplica come in una metatasi da tumore il rapporto,
inizialmente solo americano, tra mafie e politica,
ed
impone al mondo, con le leggi e coi media,
la sua linfa cancerosa.
La
società che lede il fondamentale diritto alla felicità,
violando la sfera intima della persona si rende di fatto illegìttima:
questo proibizionismo, che già è veleno mortale
per libertà e democrazia,
è anche prova di come la nostra società, telecratica
ed eterodiretta,
abbia violato e sempre più violi il diritto di tutti, di
ognuno,
a cercare liberamente la propria personale felicità.
Attraverso
incontri nazionali tra responsabili di numerose associazioni di
volontariato
di diverso orientamento culturale e politico, si è finalmente
concretizzato - nel 2002 -
un “coordinamento in difesa dei diritti dei consumatori
di sostanze psicoattive”,
'Legalize!', che quotidianamente offre gratis consulenza
medica e legale
('333 699 8300 è il numero telefonico della Segreteria
Operativa).
Scopo ultimo di Legalize! - lo dice il nome - è
quello di formulare,
a nome delle ‘associazioni di volontariato per la riduzione
del danno’,
una proposta di legge per giungere alla fine del mercato criminale
“attraverso la erogazione legalizzata delle sostanze
psicoattive,
con certezza di controllo medico per quelle più pericolose”.
Per
promuovere l'azione di 'Legalize!', un folto gruppo di
Artisti solidali
offre su richiesta incontri, spettacoli, mostre, concerti.
DROGA
Naturale
o artificiale,
è detta comunemente droga ogni sostanza
che alteri la sfera della percezione.
Molte
sono le ‘droghe’ o ‘sostanze psicoattive’:
secondo latitudini e circostanze alcune sono considerate illegali
ed altre no,
solo in base ai costumi ed alla convenienza delle società
dominanti.
Anche
se utili e spesso necessarie in terapia,
a causa della proibizione giungono da mani interessate
che forniscono sostanze adulterate poi assunte dai più
- sempre a causa della proibizione -
fuori da ogni controllo sanitario.
In
Italia, i consumatori di sostanze psicoattive
ammontano ad un totale di oltre dieci milioni.
Legalizzando l’erogazione delle sostanze psicoattive
si smette di criminalizzare i cittadini consumatori e si facilitando
il contatto con tutti i soggetti per informare e all'occorrenza
aiutare,
si alleggerisce il lavoro della giustizia, si spopolano le prigioni,
si abbatte il numero delle morti dovute al mercato nero delle
sostanze,
non si obbligano più i tossicodipendenti poveri a commettere
reati
per procurarsi i soldi necessari alla droga da cui dipende il
loro equilibrio,
si smette di finanziare a nero la cosiddetta criminalità
organizzata.
Senza
volere star lì - come molti fanno - a decidere
se sia più nobile bere
cognac o fumare spinelli di fiori di canapa,
più lecito morire di cirrosi epatica o di cancro al polmone
per le sigarette,
resta invece forte il dovere di informare - tutti e non solo i
‘drogati’-
sui rischi derivanti dall' uso delle singole sostanze e dalla
loro associazione.
Solo grazie ad una onesta informazione e prevenzione e assistenza
(che possono giungere al cittadino solo se non fugge perchè
criminalizzato)
madri impasticcate di psicofarmaci, conoscenti eroinomani,
nonne sbronze di amari moderatamente alcolici,
papà dipendenti da nicotina, zie caffeinomani,
colleghi cocainomani, amici vogliosi di estasi, cugine vogliose
di morfina,
figli spinellari, zii ubriaconi, nipotini assuefatti alla nutella,
potranno tutti ugualmente sapere senza temere un arresto
a cosa vanno incontro usando quella tale sostanza
e meglio guardarsi da ulteriore intossicazione.
'Legalize!'
considera inaccettabile la pubblicità di tutte le sostanze
- alcol e tabacco compresi - il cui uso può avere effetti
mortali.
Chiede che le droghe siano subito legalizzate tutte,
come già tabacco e alcool, ed erogate tutte con facoltà
di controllo sanitario.
Produzione e distribuzione verrebbero solo regolate dal libero
mercato.
ECCELLENZA
EQUILIBRIO
(segue)
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