EUROPA

Berlusconi evitato dai Grandi perché parla troppo
di donne, ma i veri problemi dell'Europa sono ben altri
Cosa frena la UE?
Fin da quando l'Europa desiderò una sua moneta unica,
la destra americana ha sabotato
con ogni mezzo l’Unione

Berlino.  Se il guaio per l'Europa fosse solo quello di un Berlusconi che racconta barzellette spinte e cerca figa nei salotti internazionali da lui a vario titolo orinati, la cosa non danneggerebbe più di tanto.
Per l’Europa, per la Patria dei Diritti che vuole PACE e GIUSTIZIA, la vecchia Europa che pazientemente per mezzo secolo ha voluto e costruito l’Unione, per la giovane Europa che chiede la Pace con milioni di sorrisi nelle strade, il vero guaio ora (a terza ed ultima guerra mondiale appena iniziata) è quello di essere solo un vaso di còccio TRA DUE MONDI rigidamente opposti: da una parte Il Mondo degli Affamati (l’80% della popolazione mondiale) e dall'altra quello dei Detentori del Cibo (il 20% della popolazione momdiale).

L’Unione (ora da tempo estesa oltre il previsto) è pericolosamente divisa, tra la gente, anche fuori dalle sedi ufficiali della politica, tra Violenti e  Non-Violenti: metà tronfia E pronta a fascistizzarsi in difesa delle ultime briciole delle secolari coloniali e neocoloniali rapine, l'altra metà invece giustamente pronta a battersi per la Giustizia e per la Pace.
Come l’Asino di Buridàno, l’ Unione Europea stenta a scegliere a chi dar ragione e nel frattempo - tenuta al Guinzaglio Nato dalla destra americana - si fa anche parzialmente carico di affiancare gli stati Uniti, in cambio di tanti caduti in guerra e tanto terrorismo da condividere in casa.

arroccarsi in difesa delle briciole, accettando di fatto la fine dei diritti civili come esigenza e conseguenza bellica? Oppure opporsi, in nome della libertà e della vera democrazia, alla guerra preventiva contro i poveri del mondo, attuando autonome politiche estere e di difesa davvero Europee?

Questo il bivio, QUESTA la scelta materiale e morale, il VERO dilemma che divide nell’odierna Europa masse popolari SEMPRE PIU' angosciate da una depressa economia di guerra.
In questo contesto, la destra americana appoggia i violenti e poi passa a raccoggliere i frutti della sua ‘strategia della tensione’ proponendo sé stessa in nostra difesa: In nostra difesa dalla violenza che ha lei stessa fomentato.

Fuori e lontano dall’Europa, la destra integralista americana appoggiava Bin Laden in Afganistan contro i Russi, Saddam in Medio Oriente contro gli Iraniani, Pinochet e Norièga E VIDELA contro i governi democratici di tutta l’America Latina:  il doppio gioco sembra essere in pratica il veleno comune a tutta la politica estera americana, la politica di una finta democrazia velenosa.
Togliere agli USA l’egemonìa nella NATO, mettere la politica estera e di difesa europea in mano agli europei, trovare nuovi equilibri nell'ONU, usare la cooperazione per risolvere i problemi del mondo, è il minimo che si può e si deve pretendere.


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